Artigiano del colore, cittadino del mondo.
Massimo Cruciani nasce a Roma nel 1946, ma è in Umbria che molti anni dopo si conclude il suo inquieto peregrinare.
A vent'anni è già un fotografo professionista. La sua talentuosa determinazione nel trasformare un'immagine in bianco e nero in un dipinto fotografico, frutto di innumerevoli ore trascorse in camera oscura, diventa un atto di pittura senza pennelli, una sorta di sperimentazione personale che ha incorporato tecniche d'avanguardia con un'immaginazione giovanile desiderosa di abbracciare spazi ed esperienze oltre l'ordinario.
Durante questa fase formativa del suo percorso artistico, Massimo Cruciani lavora come fotografo di scena a Cinecittà di Roma (1967-1968), nella prima e nella seconda stagione della serie TV La Famiglia Benvenuti, di Alfredo Giannetti (produzione televisiva RAI).
Foto di Anna Magnani con dedica autografa a Massimo Cruciani
Lettera di ringraziamento di Anna Magnani a Massimo Cruciani per il suo lavoro
Nel 1969 compie un lungo viaggio in Asia che produrrà anni dopo il libro “La Lunga strada verso Est”: fotografie in bianco e nero e poesie per raccontare quei 6 mesi di viaggio, più di 10 mila km percorsi con il vecchio ‘Maggiolino’.
Nel 1970 va a vivere negli Stati Uniti dove rimarrà per più di un anno lavorando presso lo studio fotografico di Maurice Seymour (Chicago, IL).
Massimo Cruciani in Afghanistan, 1969
Ogni volta che il lavoro diventa routine, la sua spontaneità riaffiora e la sua inesauribile voglia di vivere lo spinge ancora una volta alla ricerca di nuove esperienze. Soggiorna per 6 mesi in Messico (1971) e poi in Canada per quasi tutto il 1972. Tornerà a Roma nel 1973 e comincerà a lavorare per l’agenzia giornalistica Master Photo.
Nel 1974 Cruciani si trasferisce in Umbria: la macchina fotografica lascia il posto ai pennelli. Dopo un intenso tirocinio presso lo studio del pittore G. Adami, dall’olio passa all’acrilico e all’acquerello e quindi alla pittura su vetro. I colori dai toni nebbiosi, le forme indefinite, la trasparenza del supporto che consente mutamenti continui di luci e di ombre: è questa la magia che riesce a stregare ‘l’inquieto cercare di sempre’.
Dal suo debutto al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1976 (Galleria ‘La Legnaia’ di Clara del Re), Massimo Cruciani ha percorso tutti questi anni con crescente entusiasmo, nella continua e mai sopita ricerca - da artigiano del colore - come lui stesso ama definirsi, mai stanco di giocare là dove poteva finalmente coniugare con interezza fantasia e sperimentazione, realtà e sogno.
Spoleto, 1976 - Galleria La Legnaia
Poesie e serate d'arte a Spoleto
Da allora Massimo Cruciani ha partecipato a numerose mostre personali sia in Italia che all'estero.
Nel 1978 e nel 1979 tiene corsi trimestrali di pittura su vetro e di ‘vetrate artistiche’ presso la University of Northern Colorado, nella sede italiana di Figline Valdarno.
Nel 1995 partecipa con 34 dipinti originali su vetro (poi riprodotti), alla pubblicazione del libro “Francesco d’Assisi” di Adriano Cioci, edito da Italcom.
Il Messaggero - Presentazione del volume “Francesco”
Copertina del libro
Padre Cojacaru Gheorghe, nell’autunno del 1996 gli affida il compito di progettare e dipingere le vetrate per la nuova “Basilica Catolica” di Bacau in Romania, vetrate terminate ed installate nel luglio 1997.
Basilica Catolica in Bacau (Romania)
Basilica Catolica in Bacau (Romania)
Nella primavera dello stesso anno, ospite del Consolato Generale di Lugano, propone "Assisi in Ticino”, una mostra personale itinerante di 90 dipinti originali su vetro con cui vengono toccate le tre principali città della Svizzera Italiana (Lugano, Locarno e Bellinzona).
Assisi in Ticino, Aprile 1997
Il 15 ottobre 1997 Cruciani viene ricevuto da S.S. Giovanni Paolo II, al quale fa dono di un suo quadro su vetro dal titolo "Francesco".
Sua Santità Giovanni Paolo II benedice il quadro donato da Massimo Cruciani
Nel gennaio 2000, in occasione del Premio “Pellegrino della Pace” (precedentemente assegnato, tra gli altri a Luciano Pavarotti, Madre Teresa di Calcutta e Gorbacëv), Cruciani incontra il nuovo vincitore Dr. (Hunter) Patch Adams e gli regala un suo dipinto intitolato: “Cantico delle Creature”, oggi esposto nell’ospedale pediatrico Gesundheit Institute del West Virginia, USA.
Patch Adams e Massimo Cruciani si scambiano scherzosamente i vestiti nella Galleria di Borgo Aretino in Assisi
Dedica autografa a Massimo e Lisa Cruciani
Nell'aprile 2002 Massimo Cruciani pubblica il libro "La Lunga Strada Verso Est", una raccolta di fotografie e poesie che raccontano il suo viaggio (1969) in auto dall'Italia all'Asia attraverso la Turchia, l'Iran, l'Afghanistan, il Pakistan e l'India. Il libro viene presentato in occasione dell’omonima mostra fotografica allestita presso la Galleria ‘La Loggia dei Lanari’ di Perugia, con il patrocinio dall'Assessorato alla Cultura della Regione Umbria.
Copertina del libro “La lunga strada verso est”
Aprile 2002, Rosa Maria Falvo, curatrice e traduttrice dell'opera “La lunga strada verso est”, con Adriano Cioci, autore del volume “Francesco of Assisi”
Nel 2004 espone a San Diego presso la galleria “Artisan Design Gorup”, presentando una serie di dipinti ispirati alle città della California. Verrà invitato anche l’anno successivo. ( “California Collection”, vedi mostra San Diego 2004 nella sezione “Mostre”)
San Diego
San Diego - Artisan Design Group
Nel 2006 Cruciani approda in Asia ed in particolare ad Hong Kong, dove espone presso la galleria “Lee Gardens”. Negli anni seguenti, sempre ad Hong Kong, organizza altre quattro mostre: la più importante nel 2010 alla “Gallery by the Harbour” (Harbour City). (Vedi le mostre in Hong Kong alla sezione “Mostre” ).
Il quotidiano di Hong Kong, “Tai Kung Pao”, con un dettagliato articolo sulla mostra
Nel maggio 2008 viene invitato dal Club UNESCO di Assisi a realizzare un dipinto per il convegno “Rivivere il Cantico delle Creature”, tenutosi presso il Convento di San Damiano.
L’opera realizzata da Cruciani (acrilico su vetro, 70x100cm) viene appunto intitolata “Cantico delle Creature”.
Assisi, Convento di San Damiano. Poster dell'evento
Assisi, Santuario di San Damiano. Massimo Cruciani con Claudio Ricci, Sindaco di Assisi
Nel 2011 realizza quattro grandi dipinti floreali su vetro per l’installazione “Naked Garden” di David Domoney, all'Hampton Flower Show di Londra, dove riceve il premio d'argento.
Il dipinto su vetro di Massimo Cruciani realizzato per il “Naked Garden” e David Domoney con il Principe Filippo, Duca di Edimburgo
Nell'agosto dello stesso anno, durante il Festival di Edimburgo, Derek Edgar organizza una mostra personale dei quadri di Cruciani in occasione della presentazione al pubblico della sua straordinaria dimora, realizzata in sette anni di lavoro.
Massimo e Derek
A marzo 2013 Cruciani espone a Dubai presso ”Mercato”, Jumeirah: è l’ultima tappa del suo tour.
Poster della mostra
Sempre nel 2013, Cruciani crea dieci dipinti per il Manuale “Third Order Regular Rule” (a cura di Sister Kathleen Moffatt OSF, Aston, PA) ed è ospite d'onore alla Conferenza Francescana di presentazione, presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli.
Cruciani con Sr. Kathleen Moffatt OSF and the “Third Order Regular Rule” manual
Nel 2017 presenta nella galleria di Palazzo Vallemani in Assisi, il libro “Dalla Sicilia alle Ande”, scritto insieme al cugino Mario Cerruti. È la storia della famiglia Cruciani che nei primi anni del ‘900 si trasferì a Merida in Venezuela e dove poi aprì una fabbrica di pasta italiana. Operazione ripetuta anni dopo a Baranquilla in Colombia.
Il padre di Massimo Cruciani, Amedeo, uno dei fautori di questa impresa, passò più di 20 anni della sua vita in quella parte del mondo.
La copertina del volume scritto da Massimo e da suo cugino Mario Cerruti
Nell’ottobre del 2022 espone 25 dipinti su vetro nell’Ambasciata Americana di Roma, dove la sua mostra personale rimane aperta per 4 settimane.
Nel 2023 Massimo Cruciani viene invitato dallo scrittore irlandese Don Mullan (l’autore di Eyewitness Bloody Sunday) a creare un quadro che “unisca” simbolicamente la città di Assisi con quella di San Francisco. L’opera, un acrilico su vetro 70x100cm, viene poi donata a London Breed, sindaca di San Francisco, che la fa installare nel proprio ufficio.
Don Mullan con Massimo nel suo studio di Assisi
Il quadro viene donato a London Breed, sindaca di San Francisco
Un altro quadro simile, dove però Assisi viene “unita” a Santa Clara (CA) e non più a San Francisco, gli viene commissionato sempre dalla fondazione “Laudato Sì Challenge” e viene poi donato alla sindaca di Assisi, Stefania Proietti.
Negli ultimi anni, nel suo studio di Assisi, ha ricevuto diversi personaggi internazionali del mondo dello sport, dello spettacolo, della cultura e dell’imprenditoria. Ricordiamo tra gli altri: Gina Lollobrigida Andrea Ranocchia, Dino De Laurentis, Silvia D'Amico, Bernie Ecclestone, Lino Banfi, Dr. Calabria, Neri Parenti, Don Mullan, Carlo Vanzina, Giuliano Montaldo, Dr. Patch Adams e il Cardinale Porras del Venezuela…
Con Gina Lollobrigida
Con Andrea Ranocchia
Con Silvia D'Amico e Aurelio De Laurentis
Con Lino Banfi
Con Neri Parenti
Con Giuliano Montaldo
Con Mr. Bernie Ecclestone
Con il Dr. Calabria
Con Sua Eminenza Baltazar Enrique Porras
Massimo Cruciani dal 1981 vive e lavora ad Assisi, “dove è possibile incontrare il mondo senza uscire dal proprio studio”.
Artigiano del Colore, Cittadino del Mondo.